Abstract della conferenza

PianetaNuvo_RomaScopo della conferenza è la promozione di un ampio riconoscimento della capacità e delle potenzialità dei bambini, dell’influenza che possono avere sulle proprie vite, all’interno delle proprie famiglie, comunità e più in generale all’interno della società. I bambini sono cittadini a pieno titolo con una propria voce, non solo dei meri ricettori o destinatari passivi di decisioni prese da altri per loro conto.

In linea con il Commento Generale n. 12 della CRC, la conferenza porterà esempi di politiche e pratiche che dimostrano lo specifico contributo della partecipazione dell’infanzia nell’educazione scolastica, nell’educazione informale, il gioco, il tempo libero, lo sport e le attività culturali, la salute, la prevenzione, il pronto intervento, il sostegno alla famiglia e i servizi di welfare, i processi decisionali pubblici.

La conferenza è organizzata nel contesto dell’Anno Europeo 2013 della Cittadinanza, con lo scopo di aumentare il riconoscimento dei bambini come cittadini. Dar inoltre significato al pilastro della “partecipazione” della Raccomandazione 2013 della Commissione Europea “Investing in Children”, che stabilisce un quadro politico basato su tre pilastri: accesso alle risorse, accesso a servizi di qualità e sostegno alla partecipazione dei bambini. Infine la conferenza si basa sulla Raccomandazione 2012 del Consiglio d’Europa sulla partecipazione dei bambini e dei giovani sotto i 18 anni.

La Conferenza Annuale 2013 considererà la partecipazione dei bambini all’interno delle seguenti aree tematiche:

1. EDUCAZIONE SCOLASTICA

Partecipazione nel sistema scolastico orientata a diversi temi (come la consapevolezza dei diritti dell’infanzia, contrasto alla discriminazione, comportamenti non-violenti, tematiche ambientali, etc.). Potranno esserci esempi di cambiamenti sistemici nella governance scolastica o nel sistema educativo, come per esempio consigli scolastici o specifici progrogetti a tempo determinato.

2. EDUCAZIONE INFORMALE, GIOCO, TEMPO LIBERO, SPORT E ATTIVITÀ CULTURALI

Partecipazione nelle attività educative al di fuori del contesto del sistema educativo formale, realizzata attraverso diversi strumenti, compreso radio, televisione, computer o internet, e per diversi fasce d’età – dalla prima infanzia alla maggiore età. Partecipazione nelle attività extra-scolastiche che consentono l’accesso alla cultura, al tempo libero e allo sport, con particolare attenzione alle iniziative finalizzate a promuovere inclusione sociale. In entrambi i casi sarà evidenziata la misura in cui i bambini hanno preso parte al processo decisionale e sono stati consultati in merito alle attività o hanno condotto la loro realizzazione.

3. SALUTE, PREVENZIONE, PRONTO INTERVENTO, SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E SERVIZI DI WELFARE

La partecipazione alla progettazione, la realizzazione, la valutazione da parte dei minori beneficiari dei servizi sanitari e sociali, compresi i servizi di prevenzione, servizi di pronto intervento per far fronte a situazioni di rischio, e una vasta gamma di servizi di sostegno alle famiglie, come il supporto ai genitori, la scolarizzazione, la formazione, il rafforzamento delle reti di famiglie e di comunità, il sostegno tra pari, i servizi di mediazione, ecc.

4. IL SISTEMA DI TUTELA DELL’INFANZIA

Processi partecipativi messi in campo per supportare i bambini a rischio o vittime di abuso, maltrattamento, sfruttamento, compresi bambini a rischio di allontanamento o allontanati dalla famiglia naturale e inseriti nel sistema pubblico di tutela. Le buone pratiche presentate riporteranno iniziative a livelli diversi (locale, regionale e nazionale) e da differenti prospettive: per prevenire, rispondere e risolvere episodi di abuso, maltrattamento, sfruttamento and violenza subita da bambini da ogni contesto.

5. PROCESSI DECISIONALI PUBBLICI

Esempi di partecipazione a  livello Europeo, nazionale e locale, focalizzato su diverse questioni come la promozione della cittadinanza e la partecipazione alla vita democratica e a diversi stadi dei processi decisionali pubblici: definizione, implementazione e/o valutazione.

Un background paper sarà preparato per definire il quadro della discussione nella conferenza, contestualizzare cosa partecipazione significhi, evidenziale le iniziative chiave prese a livello politico per riconoscere ai bambini il diritto di essere ascoltati a identificare le maggiori sfide che ci aspettano per assicurare ai bambini di avere sempre di più le condizioni per godere appieno del diritto di partecipare.

Flying lemurs are the closest relatives of primates While the human species is unquestionably a member of the Primate group, the identity of the next closest group to primates within the entire class of living mammals has been hotly debated. Now, new molecular and genomic data gathered by a team including Webb Miller, a professor of biology and computer science authentic vikings chad greenway youth jersey and engineering at the Penn State University, has shown that the colugos nicknamed the flying lemurs is the closest group to the primates. A paper announcing the results will be published in the journal Science on 2 November, 2008. The team was led by William J. Murphy, koa misi womens jersey associate professor in the Department of Veterinary Integrative Biosciences at Texas A M University. Debates over which of several mammalian groups is the closest relative to the primates have become more intense ladainian tomlinson youth jersey in the last ten years because of new fossil and molecular evidence. Some scientists have suggested that the group Scandentia, which includes the small tree shrews that scamper up and down trees in Asia, deserves the authentic saints jairus byrd youth jersey honor. Tree shrews have fluffy tails, long, pointed authentic seahawks jermaine kearse womens jersey snouts, and a very large brain size for their body size. Others scientists favor dermopterans, redskins kory lichtensteiger mens jersey a relatively little known group that includes two living species of colugos in southeast Asia. Although colugos are colloquially termed "flying lemurs," they are not lemurs and they do not fly. Instead, they have a specialized skin fold, called a patagium, that stretches from the
appears to have come in Capt. Meriwether Lewis and Capt. William Clark journal of their adventures down the Columbia River to the Pacific Ocean in 1805. At Fort Clatsop, now Astoria, Ore., Clark wrote that the Indians sold him two robes of the skins of small animal about the size of a cat. ears are short, thin and pointed, and covered with a fine short hair, of a uniform reddish brown, they wrote. Lewis and Clark had never seen such an animal and questioned the Chinooks about the skins. Told they were Clark transcribed that as and it became one of the animal names, along buccaneers chris conte mens jersey with another Indian name: others determined that Clark mistakenly joe theismann youth jersey believed was the name of the animal, when it was actually the native name for the robe. Whatever its authentic colts andrew luck womens jersey name, the explorers weren going to get rich from its fur. Lewis offered considerable rewards to the Indians, but was never able to procure one of these animals alive, the journal concludes. For years, naturalists went back and forth about what this creature was, exactly: Some kind of beaver? Squirrel? Rabbit? Prairie dog? Muskrat? Over the years, it often been mistaken for other animals. In Oregon, likely because someone thought it was the animal making a particular sound, it was labeled a Others call it a Animal researchers say authentic anthony davis womens jersey it chatters, hisses and coughs, but doesn boom or whistle. Anthony of the American Museum of Natural History wrote: account of certain well defined peculiarities, the Sewellel, or Showt has been placed in a family by itself
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